Concorrenza sleale

La concorrenza sleale indica, in ambito economico-produttivo, l’utilizzo di tecniche, pratiche, comportamenti, mezzi illeciti e scorretti per ottenere un vantaggio sui competitor o per arrecare loro un danno.                                                                                                                            Esempi di concorrenza sleale sono l’utilizzo di nomi o marchi che ricordino quelli di altre aziende (fino ad arrivare alla contraffazione) o la diffusione di informazioni che gettino discredito sulle attività dei concorrenti. 

 Anche in questo caso l’intervento da parte dell’agenzia investigativa darà inizio a tutta una serie di indagini e controlli sui soci e dipendenti. Questo tutelerà l’azienda da questo tipo di reato. 

Esempi di concorrenza sleale sono:

  • Sviare la clientela attraverso false informazioni
  • Contatto del cliente da parte di un ex dipendente
  • Pratiche di Dumping
  • Infedeltà professionale da parte dei soci o di  un ex dipendente
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